Spazio Prevenzione Onlus ha avviato un progetto di
solidarietà finalizzato a battere un record del Guinness dei Primati: il
mosaico di monete più grande del mondo. Battere questo record servirà a
raccogliere fondi per creare un’équipe di psicologi specializzati nell’
assistenza dei bambini malati di tumore. “Dalla parte dei bambini” ha l’
obiettivo di offrire gratuitamente un servizio di psicoterapia personalizzata
ai bambini ammalati di tumore e ai loro familiari. – dichiara Chiara
Galbussera, responsabile Fund Raising e progetti di Spazio Prevenzione - Si
tratterà di una vera e propria “rete” di psico-oncologi, che verranno
appositamente formati in ambito pediatrico in collaborazione con la Struttura
Complessa di Psicologia dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Questa
rete sarà coordinata dall’Associazione e organizzata in modo tale da poter
assistere i bambini residenti in diverse città italiane, soprattutto nel
periodo di post ospedalizzazione, quando cioè i piccoli pazienti ritornano a
casa e non possono più usufruire di un’assistenza medica diretta”. Il tumore è
la prima causa di morte nei bambini tra 1 e 15 anni e si stima che in Italia
ogni anno si ammalino 1500-1800 nuovi soggetti. Il 32% dei tumori infantili
sono leucemie; il 19% sono tumori del sistema nervoso centrale, il 14% sono
linfomi. “E’ ormai da molti anni che Spazio Prevenzione Onlus svolge attività
socio-sanitarie in ambito oncologico - spiega Gabriella Maggioni, fondatrice e
presidente di Spazio Prevenzione. L’assistenza psicologica al paziente è
sicuramente una parte importante dei nostri progetti poiché i vissuti
psicologici indotti dall’evento patologico risultano talmente gravosi da avere
ricadute potenzialmente molto dannose sullo stato fisico del paziente e sulla
sua capacità di rispondere alle terapie. Come è facilmente comprensibile, –
continua Maggioni – queste dinamiche risultano maggiormente amplificate quando
i pazienti sono bambini: crisi emotive profonde, problemi di continuità
scolastica, non-compliance alle cure, sono solo alcuni dei problemi. Una
proficua alleanza terapeutica tra medico e bambino risulta in molti casi molto
faticosa sia a causa dei tempi brevi di ospedalizzazione sia per le enormi
aspettative delle famiglie. Ecco perché un supporto di carattere psicologico
può essere decisamente rilevante nel percorso di diagnosi e cura. (Sn)