Il gruppo di lavoro per la Riabilitazione, insediatosi il 17 novembre u.s. e presieduto dal Sottosegretario di Stato On. Francesca Martini, con il dr. Zocca Vice Presidente e 3 coordinatori (prof. Fini, dottori Del Favero e Mantoan), ha infatti il compito di aggiornare le linee guida per le attività di riabilitazione del 1998 tenendo conto dei seguenti criteri:
a)Valutazione dei bisogni in materia di riabilitazione relativi alle varie aree del Paese e commisurati al quadro epidemiologico, riferito ad approccio per patologia;
b) valutazione della suddivisione della spesa sanitaria rispetto alla distribuzione dei servizi tra ospedale e territorio ed al rapporto costi/benefici;
c) erogazione di prestazioni riabilitative appropriate sulla base degli effettivi fabbisogni nell’ambito delle risorse già programmate dal Fondo Sanitario Nazionale;
d) studio ed eventuale messa in rete dei modelli organizzativi delle varie regioni che si sono dimostrati allo stato meglio rispondenti ai succitati obiettivi
Durante l'incontro sono stati brevemente illustrati i sotto-gruppi di lavoro
1. Rilevanza della Medicina Riabilitativa in Italia (coordinatore Beretta)
2. Il modello Bio-Psico-Sociale di riabilitazione (coordinatore Giustini)
3. Trasversalità delle applicazioni in medicina riabilitativa (coordinatore Fini)
4. La ricerca scientifica (clinica e gestionale) in medicina riabilitativa (coordinatore Imbriani)
5. Governo clinico nella riabilitazione (coordinatore Naldi)
6. Sicurezza ed efficacia nella pratica riabilitativa (coordinatori Ruocco- Santilli V.)
7. La riabilitazione nella programmazione sanitaria nazionale (coordinatore Palumbo)
8. Spesa sanitaria e riabilitazione
9. Programma di implementazione
Si è quindi proceduto alla presentazione, da parte dei Rappresentanti delle OO.SS. e delle Società Scientifiche della Medicina Generale presenti (SMI, Assimefac, Fimmg, SIMG, SNAMI, SNAMID) delle criticità che il mondo della Medicina Generale ben conosce e verifica nella pratica professionale quotidiana.
La Dr.ssa Vera Sambataro, Presidente Assimefac, ha fortemente sottolineato la necessità di investire nella formazione integrata degli operatori sanitari sui percorsi di cura e sulle dimissioni protette della Riabilitazione e di tutte le figure professionali sanitarie che, a vario titolo, si occupano di Riabilitazione, rilevando anche l'assenza di questo specifico capitolo dall'elenco dei sotto-gruppi di lavoro.
La dr.ssa Claudia Felici, presente per SMI, ha sottolineato la necessità che ai cittadini, in particolare ai più deboli, siano garantiti percorsi riabilitativi completi, così come previsto dai protocolli specifici e che le Regioni rispondano del raggiungimento degli obiettivi che queste nuove Linee Guida indicheranno. C'è, infatti, una sensibile differenza dell'offerta riabilitativa da Regione a Regione, in particolare nei confronti dei pazienti cronici e l'insufficiente investimento di risorse rende vano lo sforzo di riordino della materia. Lo SMI chiede anche con forza che non venga fatto ricadere sui Medici di Medicina Generale il compito di "regolare" la domanda di Riabilitazione, così come avviene per lo spinoso tema della spesa farmaceutica.
Il 13 aprile u.s., si è svolto, presso il Ministero della Salute, un incontro tra i coordinatori del Gruppo di Lavoro per la Riabilitazione e i Rappresentanti delle principali Società Scientifiche e delle Organizzazioni Sindacali di Medicina Generale, allo scopo di condividere il percorso fin qui compiuto e accogliere le istanze della Medicina Generale in merito alle tematiche della Riabilitazione