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Piani Sanitari Nazionali     |      Piani Sanitari Regionali


Piani Sanitari Nazionali

I Piani Sanitari Nazionali sono stati istituiti con la legge n. 833/23.12.1978.  All'articolo 53 si stabilisce che: “Le linee generali di indirizzo e le modalità di svolgimento delle attività istituzionali del Servizio Sanitario Nazionale sono stabilite con il piano sanitario nazionale in conformità agli obiettivi della programmazione socio-economica nazionale e tenuta presente l’esigenza di superare le condizioni di arretratezza socio-sanitaria che esistono nel Paese, particolarmente nelle Regioni meridionali. Il piano sanitario nazionale viene predisposto dal Governo su proposta del Ministro della Salute, sentito il Consiglio sanitario nazionale. Il piano sanitario nazionale è sottoposto dal Governo al Parlamento ai fini della sua approvazione con atto non legislativo". 

"Il piano sanitario nazionale ha di norma durata triennale e può essere modificato nel corso del triennio  con il rispetto delle modalità di cui al presente articolo". 
La legge stabilì che venisse stilato il primo piano per il triennio 1980-82. In realtà il primo Piano Sanitario Nazionale fu approvato quindici anni più tardi ed esattamente il 23 luglio 1994, per il triennio 1994-96.  L'articolo 1 del Piano Sanitario Nazionale, intitolato “La Programmazione Sanitaria” e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 luglio 1994, n. 171, supplemento Ordinario,  dettaglia lo stato di cose. “Le prime disposizioni in ordine alla adozione del PSN - recita l'articolo 1 - sono state dettate ormai quindici anni fa dalla Legge 23 Dicembre 1978, n.833; ciò nonostante, da allora nessun documento di piano ha superato il complesso iter previsto per la sua approvazione.  Le cause possono essere individuate in una pluralità di fattori, riferibili sia alla complessità intrinseca della materia (con l’aggravante che ogni intervento in materia sanitaria tocca una delle sfere di maggiore sensibilità personale e sociale), sia all’ingombro rappresentato dalla scarsità di risorse economiche a fronte di una domanda di prestazioni in continua espansione (con le inevitabili conflittualità tra i diversi soggetti istituzionali deputati al governo del sistema sanitario)”.  I Piani Sanitari Nazionali, quindi, emanati fino ad oggi sono i seguenti: 1994/96; 1998/2000; 2001/03; 2003/05. 
Di seguito riportiamo il testo degli ultimi tre Piani Nazionali Sanitari.


Piano Sanitario Nazionale 2006 - 2008

Piano Sanitario Nazionale 2003 - 2005

Piano Sanitario Nazionale 2001 - 2003

Piano Sanitario Nazionale 1998 - 2000

 

 

Piani Sanitari Regionali
 

 

I Piani Sanitari Regionali sono stati istituiti con la legge n. 833/23.12.1978. L'articolo 55, infatti, così recita: 
"Le Regioni provvedono all'attuazione del Servizio Sanitario Nazionale in base a piani sanitari triennali, coincidenti con il triennio del piano sanitario nazionale, finalizzati alla eliminazione degli squilibri esistenti nei servizi e nelle prestazioni nel territorio regionale".
"I piani sanitari triennali delle Regioni, che devono uniformarsi ai contenuti e agli indirizzi del piano sanitario nazionale di cui all’articolo 53 e riferirsi agli obiettivi del programma regionale di sviluppo, sono predisposti dalla Giunta regionale, secondo la procedura prevista nei rispettivi statuti per quanto attiene alla consultazione degli enti locali e delle altre istituzioni ed organizzazioni interessate".
 

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